RdC, Loy (Civ Inps): "Servono dati più chiari sui percettori"

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Noi siamo convinti che il primo veicolo per includere le persone sia il lavoro

Milano, 21 giu (Adnkronos/Labitalia)
 
"È una cosa nobilissima cercare di raggiungere chi non ha fatto domanda per il reddito di cittadinanza, ma io mi focalizzerei più sulla qualità di queste domande. Abbiamo chiesto al professor Tridico di avere dati più chiari. E, cioè, non solo la destinazione geografica, ma se vengono da un periodo di disoccupazione, se hanno mai lavorato, se sono stati licenziati e così via". Così Guglielmo Loy, presidente del Civ Inps, a margine del Festival del lavoro a Milano, sul bilancio sul reddito di cittadinanza tracciato ieri dal presidente dell'Istituto Tridico sul palco della manifestazione.
Secondo Loy "le domande respinte sono circa il 25/30% e una gran parte di soggetti ha ricevuto una cifra inferiore alle aspettative. Sono processi che vanno analizzati. È ovvio che ci deve essere una politica di contrasto alla povertà, ma noi siamo convinti che il primo veicolo per includere le persone sia il lavoro. E dopo aiutare chi non può lavorare".
 

Salario minimo, Loy: "A rischio competitività aziende"

Milano, 21 giu. (Adnkronos/Labitalia) - "Se le imprese aumentano il loro costo" con il salario minimo orario "il proprio prodotto è meno competitivo. Poi quasi nessun lavoratore italiano non ha un minimo salariale, questo minimo è stabilito dai contratti, che coniugano la competitività delle imprese e i diritti dei lavoratori. In alcuni casi il minimo salariale è più alto, in altri è più basso. Si deve intervenire con una leva fiscale, in modo tale da sostenere i redditi più bassi. Intervenire per legge non è giusto, non è corretto". A ribadirlo, a margine del Festival, il presidente del Civ Inps, Guglielmo Loy. "Detto questo ci sono milioni di persone, di lavoratori, che hanno retribuzioni basse, ma non sono dipendenti. Sono inquadrati - conclude-  con altre tipologie di lavoro".
 
Loy si è poi soffermato sul ruolo dell'Inps e sulla gestione del professor Tridico: "Noi continuiamo a sostenere che l'Inps deve salvaguardare prima di tutto il sistema mutualistico, assicurativo e previdenziale. Deve essere fatto con efficienza ed efficacia, stando vicino ai territori".