Conti Pubblici: Cottarelli, "Con UE margine per accordo quest'anno, prossimo anno è difficile"

Visite: 547
L'Europa si aspetta delle azioni che il governo non sembra intenzionato a prendere
Milano, 21 giu. (Adnkronos/Labitalia) - "Non so come andrà a finire con l'Europa. Per quest'anno forse c'è qualche margine per trovare un accordo, credo comunque che l'Europa si aspetti delle azioni che il governo per il momento non sembra intenzionato a prendere. Il prossimo anno la cosa è più difficile perchè comunque il divario tra quello che il governo vorrebbe fare e quello che sarebbe in linea con le regole europee è molto più grande". Lo ha detto l'economista Carlo Cottarelli a margine del Festival del lavoro a Milano. 
 
 "Credo che il governo punti all'aumento del deficit a settembre"

L'economista ha lanciato poi l'allarme: "Non so in che direzione andiamo. Se si vuole abbassare le tasse, non aumentare l'Iva, finanziare gli aumenti di spesa già decisi, non so come si tengono in ordine i conti. Lo si può fare aumentando il debito. Credo che l'idea del governo, anche se non si dice esplicitamente, sia aspettare settembre e, se i mercati sono tranquilli, aumentare il deficit. Ma se c'è incidente di percorso e i mercati non sono più calmi ci troviamo nei guai come nel 2011", ha evidenziato.

Commentando, poi, l'annuncio del vice premier Matteo Salvini del taglio di tasse per 10 miliardi, Cottarelli ha sottolineato: "bisogna trovare dieci miliardi per abbassare le tasse e 23 miliardi per finanziare gli aumenti di spesa senza aumentare l'Iva. Si parla di oltre 33 miliardi, poi con le spese indifferibili si arriva a 35 miliardi. Ma trovare 35 miliardi in pochi mesi con la spending review mi sembra molto difficile", ha concluso.