“…fondata sul lavoro. Quale futuro per i nostri figli?”

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Quota 100, manovra 2020 e nuovi mestieri

Secondo l’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro il ricambio generazionale che si potrebbe mettere in atto in azienda con Quota 100, la misura introdotta dal governo gialloverde per consentire l’uscita anticipata dal lavoro per chi ha 62 anni di età e 38 di contributi, si attesta intorno al 42%. Da questi dati è partito Vincenzo Silvestri, Presidente della Fondazione Consulenti per il Lavoro, aprendo la tavola rotonda “…fondata sul lavoro. Quale futuro per i nostri figli?”. Assieme a Silvestri l’on. Claudio Durigon, secondo il quale il governo aveva stimato al massimo 290/315mila persone in pensione anticipata, comprendendo, non solo Quota 100, ma anche opzione donna e Ape social. “Noi siamo arrivati ad oggi ad oltre 200mila domande tra Quota 100, opzione donna e Ape social", ha spiegato, precisando che "ci sono stati ingressi nel mondo del lavoro importanti e quindi c’è sicuramente un risultato positivo”. Raffaele Fantetti, senatore di Forza Italia, è intervenuto per commentare la prossima legge di bilancio: "Non risolve nessuno dei problemi del Paese, non serve per la crescita e non abbassa le tasse: basti pensare all’abolizione della flat tax, alle imposte sulla manodopera". Al centro poi della tavola rotonda i nuovi mestieri, le politiche attive per il lavoro e le professioni sostituibili.

Guarda l'intervista all'on. Durigon

Guarda l'intervista al sen. Fantetti