Il vicesegretario del PD, Andrea Orlando, alla decima edizione del Festival del Lavoro

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Conti pubblici, Orlando (PD): “Governo ci porta in vicolo cieco, rischio enorme”

Milano, 22 giu. (Adnkronos/Labitalia) - "Ci stanno portando in un vicolo cieco perché è un governo che ingaggia uno scontro frontale con l'Ue, che si isola dal contesto dell'Unione, e contemporaneamente non intende dire dove vuole andare a prendere i soldi con i quali far fronte agli impegni che il premier assume. È un governo che mette il Paese davanti a un rischio finanziario ed economico enorme". Lo ha detto il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, a margine del Festival del Lavoro a Milano. "Chiederemo chiarezza perché così il Paese va a sbattere", conclude.

Caos procure, Orlando (PD): “Su riforma Csm c'è mia ipotesi, autonomia non si tocca”

Milano, 22 giu. (Adnkronos/Labitalia) - "Quando ero Ministro della Giustizia avevo già preparato un'ipotesi di riforma del Csm che poi non è andata avanti, che è depositata ancora al ministero: se Bonafede vuole partire da lì, siamo a disposizione per discutere. Se invece si vuole provare a usare questa vicenda per toccare in qualche modo l'autonomia della magistratura, allora diremo no". Così, interviene sulla vicenda Csm.

Professioni, "Serve un nuovo patto, no a contrapposizione con P.A."

Milano, 22 giu. (Adnkronos/Labitalia) - "La sussidiarietà è centrale, serve un nuovo patto con le professioni. Non ci deve essere contrapposizione con la Pubblica Amministrazione, ma collaborazione. Da ministro avevo cominciato a lavorare su questo, ora si deve continuare in questa direzione", ha aggiunto Andrea Orlando, per il quale "le professioni sono il bacino di selezione della classe dirigente del Paese". Per questo ha sottolineato la necessità di "riprendere il lavoro fatto nella passata legislatura su questo".

"Lavorare sull'effettività dell'equo compenso"

Milano, 22 giu. (Adnkronos/Labitalia) - "Vengo qui avendo fatto da ministro della Giustizia un primo passo verso l'equo compenso per i professionisti e non chiacchiere su questo tema", ha aggiunto Orlando. "Poi sono convinto che si debba lavorare ulteriormente sull'effettività di questo strumento, rafforzandolo a 360°. Credo che debba essere uno strumento che dia forza contrattuale ai grandi committenti, cioè le assicurazioni e le grandi banche, ma anche nei confronti della P.A.". "È un passaggio cruciale che abbiamo davanti, centrale per la dignità delle professioni e nella lotta per l'eguaglianza sociale".