Sarà Roma ad ospitare il Festival del Lavoro 2026. L’appuntamento annuale che riunisce istituzioni, imprese, professionisti, studiosi e parti sociali per riflettere sulle trasformazioni del lavoro e sulle politiche che possono guidare il Paese nella complessa fase di transizione che stiamo vivendo. L’edizione di quest’anno – dal 21 al 23 maggio nella cornice del Centro Congressi La Nuvola – affronterà una domanda cruciale: quali politiche e quali strumenti servono per costruire un nuovo patto sociale centrato sulla persona, in un’Italia attraversata da trasformazioni digitali, ecologiche e demografiche sempre più rapide? Tre i pilastri attorno ai quali si svilupperà il dibattito: un welfare ampliato e generativo, la sicurezza e la qualità dell’occupazione, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul sistema produttivo e sui diritti del lavoro.
Sport, solidarietà e inclusione sono i tre motori della Run 4 Job. Il classico appuntamento del Festival del Lavoro quest’anno si rinnova e si amplia grazie anche alla collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, Sport e Salute e Inail. La corsa si terrà il 22 maggio dalle 18.30 presso lo Stadio delle Tre Fontane e sarà seguita da un momento dedicato al networking e alle riflessioni su sport, pari opportunità e valore sociale del lavoro, anche con la partecipazione di atleti paralimpici.
La partecipazione è riservata agli iscritti del Festival del Lavoro.
📅 Giovedì 21 maggio · 16:00–17:00
📍 Auditorium della Nuvola
Marco Montemagno porta al Festival del Lavoro 2026 la sua visione sull'intelligenza artificiale e il suo impatto sul mondo del lavoro: dalle nuove dinamiche produttive alle competenze del futuro, fino alle opportunità — e alle responsabilità — che l'AI generativa apre per lavoratori e imprese. Un contributo concreto e diretto, per chi vuole capire davvero cosa sta cambiando e come prepararsi.
In collaborazione con Fondimpresa
EnricoBertolino
📅 Venerdì 22 maggio · 15:00–16:00
📍 Politiche Attive
Il comico e formatore Enrico Bertolino ci accompagnerà in un'ora di formazione emozionale per capire dove ci sta portando il cambiamento e come possiamo affrontarlo "restando umani" e soprattutto "senza perdere il senso dell'umorismo".
"Io vi aspetto. Il futuro pure. Speriamo solo che non cambi idea all'ultimo minuto."
In collaborazione con Gruppo RTS
AlFestivallamostra“OPUS.ArtforWorkspaces”
Alla Nuvola le opere di Antonio Poce e un omaggio a Biagi e D’Antona
Tra i linguaggi scelti per raccontare il mondo del lavoro, al Festival del Lavoro 2026 ci sarà anche la mostra “OPUS. Art for Workspaces” di Antonio Poce, compositore e visual artist insignito di prestigiosi riconoscimenti internazionali.
Dal 21 al 23 maggio, alla Nuvola di Roma, i partecipanti potranno accedere a un percorso espositivo che offre una lettura artistica della cultura d'impresa. Le 16 opere su tela sono ispirate alle riflessioni dei grandi studiosi del lavoro, da Taylor a Drucker, fino ai giuslavoristi Marco Biagi e Massimo D’Antona.
Previdenza, genitorialità, formazione continua, sviluppo professionale e investimenti sostenibili sono al centro del confronto.
Welfare lungo tutto il ciclo professionale
L’Aula curata dall’Ente di Previdenza e Assistenza dei Consulenti del Lavoro approfondisce il tema del welfare professionale come risposta alle nuove sfide del lavoro. Previdenza, genitorialità, formazione continua, sviluppo professionale e investimenti sostenibili sono al centro del confronto. A trent’anni dalla privatizzazione delle Casse dei professionisti, lo spazio invita a riflettere sul ruolo evoluto degli enti previdenziali come sistemi di tutela integrata lungo l’intera vita professionale.