Sbarra, 'serve avviso comune per 4 ore di formazione al mese su sicurezza in tutte aziende'

Intervento del segretario generale della Cisl

"Serve un patto, un avviso comune per avere almeno 4 ore di formazione al mese sul tema della sicurezza sul lavoro in tutte le aziende e altri investimenti nelle scuole, perché gli studenti saranno i lavoratori, i politici, gli imprenditori del domani". Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, dal palco del Festival del Lavoro a Firenze.

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 Infortuni: Sbarra, 'grazie a confronto con governo primi risultati, ma serve fare di più'

"Il confronto mantenuto con il governo ci ha consentito di raggiungere i primi risultati sulla sicurezza sul lavoro che sono entrati nel decreto 19/24, rafforzando le verifiche reclutando oltre 700 ispettori e tecnici, sperimentando la patente a crediti, che vogliamo allargare a tutti i settori oltre l'edilizia. Bastano questi risultati? No, non bastano, bisogna fare di più per fermare questa scia di sangue". Così Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl.

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IA: Sbarra, 'condurrà a nuova rivoluzione industriale, opportunità per sicurezza sul lavoro'

"Sono convinto che l'IA ci condurrà inevitabilmente ad una nuova rivoluzione industriale. Questo tema va affrontato senza ideologie, mettendo al centro il valore del lavoro, la partecipazione sociale, la funzione della contrattazione collettiva nella dimensione nazionale e aziendale. L'impatto dell'intelligenza artificiale può rappresentare una grande opportunità sull'emergenza sociale degli infortuni e della sicurezza sul lavoro. Ma serve un patto per affrontare insieme il tema: governo, sistema imprese e sindacati". A precisarlo Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, intervenendo al Festival del lavoro a Firenze.

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Jobs Act: Sbarra, 'non tornare su temi divisivi, sbagliato alzare bandiere ideologiche'

"E' stata una riforma coraggiosa ,che contribuiva a dare risposte a tematiche che il sindacato unitariamente aveva sempre rivendicato". "Per me è sbagliato ritornare su temi divisivi, sbagliato alzare in modo un po' anacronistico bandiere ideologiche che rischiano di spaccare e dividere questo paese". Lo ha detto Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, a margine del Festival del Lavoro a Firenze, parlando dei referendum promossi dalla Cgil contro il Jobs Act.

Il leader della Cisl ha definito il Jobs Act "una riforma coraggiosa che contribuiva a dare risposte a tematiche che il sindacato unitariamente aveva sempre rivendicato, ma poi c'era un problema lacunoso che riguardava i licenziamenti, che in parte è stato sanato con sentenze della Corte Costituzionale e con altri decreti legislativi".

"Oggi vedo un vero problema: che bisogna intervenire sulle parti di quella riforma dove gli interventi sono stati pressoché nulli - ha sottolineato Sbarra -. Il vero tema oggi è quello di creare le condizioni per un forte investimento sulle politiche attive, sulla formazione, sulla crescita delle competenze. La vera crisi che il Paese ha davanti è una crisi di competenza e una crisi di offerta: qui dobbiamo - ha concluso - costruire le condizioni affinché il governo recuperi i limiti e le lacune di quella riforma, di quasi dieci anni".

(Zto/Adnkronos)