Vincenzo Carbone, direttore dell'Agenzia delle Entrate interviene al Festival del Lavoro
"Non dobbiamo aver paura dell'avanzamento della tecnologia. Mi sembra che lo slogan di questo Festival sia governare il cambiamento, giusto? Perfetto. L'intelligenza artificiale è utile. È utile a mettere insieme dei dati che, riservandoli invece all'essere umano, ci metteremmo un tempo molto più ampio per ottenere quei risultati. Ma l'intelligenza artificiale non deve governare l'azione dell'Agenzia delle Entrate, bensì deve essere governata dall'Agenzia delle Entrate. Non vi sarà mai un avviso di accertamento emesso da un algoritmo. Bensì ci sarà invece l'esame da parte del funzionario dell'Agenzia delle Entrate del risultato dato dall'algoritmo". Lo ha detto Vincenzo Carbone, direttore dell'Agenzia delle Entrate, intervenendo al Festival del Lavoro.
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Professioni: Carbone (Ag.Entrate), 'loro riscontro centrale per nostra attività'
"I professionisti agiscono sull'operatività quotidiana. È il professionista che sa bene se una determinata interpretazione data dall'amministrazione finanziaria, dall'Agenzia delle Entrate, sia corretta, sia puntuale, sia efficace, porti a quel risultato a cui tutti quanti noi puntiamo. Quindi per noi avere questo riscontro è importante perché ci consente di puntualizzare meglio i chiarimenti, di rettificarli se necessario, di ritirarli se necessario. E questa collaborazione quindi è davvero molto importante". Lo ha detto Vincenzo Carbone, direttore dell'Agenzia delle Entrate, intervenendo al Festival del lavoro.
E Carbone ha ricordato che "abbiamo messo in linea da qualche giorno il cosiddetto Civis di seconda istanza. Che cosa significa? Noi abbiamo un cassetto fiscale, ciascun contribuente italiano, nel quale mettiamo dentro determinate comunicazioni per i contribuenti. Si possono presentare tramite il cassetto delle richieste di chiarimenti, di approfondimenti, si pensi a un 36 bis, a un 36 ter, lì si possono chiedere queste informazioni. Laddove la prima risposta dell'Agenzia non sia stata corretta, o comunque non soddisfacente o non è stata presentata tutta la documentazione, si può chiedere un riesame. Questo Civis di seconda istanza nasce proprio da una richiesta del mondo delle professioni che ci hanno chiesto ulteriormente di sviluppare questo rapporto", ha sottolineato.
E Carbone ha anche annunciato che "l'Agenzia prossimamente aprirà di pomeriggio i propri sportelli, riservandoli proprio alle categorie professionali, perché sappiamo che per quanto riguarda alcune fattispecie, è importante che vi sia un confronto diretto. Quindi accanto allo sportello digitale avremo anche un pomeriggio dedicato, proprio una apertura fisica dei nostri sportelli per dare questi servizi. In conclusione certamente il confronto aiuta entrambi, ma parlare lo stesso linguaggio aiuta ancor di più. Sia noi che i consulenti del lavoro nel caso di specie, siamo dei professionisti che cercano di applicare nel modo più corretto le norme tributarie. Ora, se questa intenzione comune, se questa esigenza comune la facciamo attraversare da un linguaggio comune, sicuramente abbiamo un vantaggio e l'aspirazione è questa, quindi migliorare. Abbiamo raggiunto ottimi risultati, ma possiamo migliorare ulteriormente", ha concluso.
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